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Il Dr. Franco Figoli, vice presidente regionale di Citadinanzattiva, secondo il Decreto del Dirigente della Direzione piani e programmi socio sanitari n. 115 del 14 agosto 2009:

sarà il Coordinatore del 5° Gruppo di lavoro individuato per  lo studio e la valutazione della complessità e delle criticità del sistema sanitario nel campo dell"oncologia, per le aree tematiche ritenute prioritarie nell"ambito della Commissione Oncologica Regionale, costituita con le DGR n. 4120 del 19 dicembre 2006 e DGR integrativa n. 449 del 4.2.2009.

il 5° Gruppo si occuperà di: Farmaci-sicurezza-gestione del rischio (medicina difensiva) e gestione dei percorsi prevalentemente extra-ospedalieri (“microrete”) del paziente oncologico in fase diagnostico/terapeutica (accesso alle cure, percorsi, continuità) e in fase terminale (cure palliative).

http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDecreto.aspx?id=218119 


CONGRESSO REGIONALE

CITTADINANZATTIVA REGIONE VENETO ONLUS

PADOVA - VERBALE DEL 7 GIUGNO 2008

Oggi 07.06.2008 si è svolto il Congresso regionale, presso la Chiesa delle Zitelle di Padova, per

indicare alle Assemblee di Cittadinanzattiva le questioni aperte, e per la nomina dei delegati al

Congresso nazionale.

Il Presidente Regionale Mario Crocco, evidenzia che ci sono stati dei problemi che ora si stanno

risolvendo.

Il Segretario regionale Umberto Iazzetta, apre il Congresso con un messaggio positivo. Riferisce

che la presenza della dottoressa Cinzia Bono indica i buoni rapporti con la Ulss.

La dr. Bono porta i saluti dell’Agenzia Sanitaria Regione Veneto e precisa che sono state

intraprese iniziative anche con Cittadinanzattiva per fornire servizi di qualità e di trasparenza,

che si chiamano “Progetto bilancio”.

Cittadinanzattiva con l’Agenzia Sanitaria Regionale ha sperimentato, attraverso la

somministrazione di questionari (via posta e telefono) il livello di percezione, della sanità da

parte dei Cittadini, al fine di misurare la qualità del servizio, con l’obiettivo di rendere trasparenti i

dati offerti al Cittadino.

Iazzetta conclude, specificando come il cittadino debba sentirsi partecipe nel processo continuo

della qualità dei servizi sanitari.

Interviene il Presidente dell’Associazione fisioterapisti, illustra la loro campagna volta a far

conoscere al cittadino se la persona a cui si rivolge è un fisioterapista vero; conclude,

sottolineando l’ottimo rapporto di collaborazione con Cittadinanzattiva, utile a rafforzare gli

strumenti di conoscenza reciproca per la tutela della salute del Cittadino.

Iazzetta rileva, come tante associazioni hanno aderito ad iniziative promosse per grandi obiettivi,

nella salute, nella giustizia, e nella scuola.

Luigino Schiavon dell’IPASVI, parla della necessità che nella riforma del nuovo codice

deontologico dei medici ed infermieri, ci sia la partecipazione dei cittadini, che devono poter dire

la loro, proprio nell’ottica di un accordo in cui ambedue le parti (cittadini da una parte e

medici/infermieri dall’altra) possano collaborare. Difesa del Sistema sanitario pubblico. Equità

nel poter accedere alle cure in tempi certi.

A questo punto, si ringraziano gli ospiti gentilmente intervenuti e si apre il Congresso Regionale

Veneto.

Il Presidente Mario Crocco: riferisce di aver rimesso il mandato all’assemblea di Legnago, dopo

più di vent’anni, nel corso di un’assemblea straordinaria svoltasi ieri e di aver lasciato il compito

di proseguire alla squadra formatasi in questi anni. Evidenzia la necessità di cogliere i problemi

dei cittadini, e portare il confronto di fronte alle istituzioni.

Segue il saluto di Teresa Petrangolini Segretario nazionale di Cittadinanza Attiva, che parla

della medaglia d’oro concessa al Tribunale del Malato per il servizio reso alla sanità. Chiede a

Crocco di fare il Presidente Onorario del Congresso nazionale di Cittadinanzattiva, che festeggia

i 30 anni di fondazione.

RELAZIONE DI IAZZETTA UMBERTO

Si riporta a quanto esposto nella relazione scritta, allegata.

SEGUONO GLI INTERVENTI

Viene aperta la discussione sugli spunti offerti dalla lettura della relazione:

�� MELLONE (Coordiantore regionale del Tribunale diritti del Malato): parla del problema

della clandestinità e rileva che i cittadini italiani stanno scivolando in una forma di

razzismo e xenofobia, non conforme al nostro spirito. Cittadinanzattiva dovrebbe

intervenire da questo punto di vista, e porta all’esame due questioni:

1. liste di attesa: da riportare nell’ambito del rapporto contrattuale e pertanto

costituiscono, se disattese, un inadempimento contrattuale;

2. aprire un confronto, sul problema degli anziani non autosufficienti. I comuni

chiedono la partecipazione economica illegale ai parenti, per l’entrata in strutture

di assistenza;

�� MARON (Dolo): parla del problema del bambino morto in ospedale per la circoncisione e

propone che i servizi che assistono le mamme, siano maggiormente presenti per la loro

tutela;

�� GANDOLFO (Chioggia): parla del problema delle adesioni. Nella nostra cultura si

aderisce per avere qualcosa. Sarebbe opportuno, invece, che le associazioni (AIFI,

IPASVI ) aderissero, per creare una forma di sinergia nell’ambito di Cittadinanzattiva;

�� FIGOLI (Vicenza): ritiene che le singole sezioni rappresentano un valore, ma che

dobbiamo dare maggiore forza e più efficacia nella nostra regione. Abbiamo problemi

gravi: non c’è un piano sanitario regionale. Parla altresì del comma 461: costituire

insieme e non legarci all’attività delle singole assemblee.

Propone:

1. che il TDM resti tale ed aggiunga nella dizione: “per la tutela della salute” (problema delle

polveri sottili ed inquinamento in generale);

2. dare più spazio e supporto alle iniziative regionali;

3. in riferimento al rinnovo della carica di Segretario regionale come richiesto dal

Segretario uscente, propone Flavio Magarini ad assumerla.

�� VELIA BEVILACQUA: (TDM – sez. Monselice) parla della necessità di aumentare il

numero di iscritti e di fare incontri di formazione per volontari. Cose concrete per

ambiente ma soprattutto raccolta differenziata. Cittadinanzattiva deve essere tale sia per

i diritti che per i doveri. Problema delle case di riposo (excamotage dei parenti).

�� TERESA PETRANGOLINI: Cittadinanzattiva è il Movimento più grande in Italia di

partecipazione dei cittadini.

Conclusioni

o Sui clandestini: al di là delle posizioni estreme, bisogna guardare con senso di

realtà ed efficacia pratica, azioni sostenibili;

o Problemi di delinquenza e accoglienza: sono problematiche forti in Veneto:

accogliere, garantire la legalità e rendere conto di quel che si fa. Fare un bilancio

sociale, cioè rendere conto di quanto abbiamo fatto (trasparenza).

o OBIETTIVO PIU’ GRANDE (alzare la posta in gioco):

�� GIUSTIZIA – TEMPI – SOLDI: Tre giorni fa è nato il PIT GIUSTIZIA,

come progetto per il Servizio di volontariato. Fare un rapporto sullo stato

della giustizia in Italia (monitoraggio).

�� RAFFORZARE GLI STRUMENTI DI TUTELA LEGALI: così si rafforza il

Tribunale del Malato.

�� PROBLEMA CLASS ACTION

�� SCUOLA: ci sono comportamenti violenti a scuola. Questionario sul

bullismo: 5500 questionari. In questo mese pubblicheremo il rapporto (12

giugno Corriere della Sera). I ragazzi chiedono regole, necessità di

educazione civica. Il Veneto è la realtà che ha maggiormente risposto.

Dare spazio perché ciò avvenga.

�� PROBLEMA DELL’UGUAGLIANZA: nell’accesso alle cure, impossibilità

di muoversi. Il Veneto dovrebbe farsi promotore in tal senso.

�� ISCRIZIONI: cercare di convincere il cittadino di come sia positivo,

indipendentemente da problemi contingenti, aprirsi a dialogo con altre

associazioni

�� I GIOVANI: garantire ai giovani, una continuità e poterli inserire nel

mondo del lavoro, attraverso, ad esempio, il servizio civile.

�� CREARE UN GRUPPO DIRIGENTE: forte di persone unite e coese, per

condurre le battaglie che ci aspettano. Nei prossimi quattro anni avrà il

compito di garantire la realizzazione degli obiettivi che si propone.

Teresa, si ricandida come segretario Nazionale (unità, rafforzamento su vari temi, del territorio, e

per i giovani).

Si riporta alla lettera della Direzione Nazionale.

Si passa alle elezioni.

Si costituisce la commissione elettorale, composta da: Presidente Fausto Campanini, Vice

Franco Voltolina e Roberto Lavagnoli.

I candidati alla Segreteria e la Presidenza, sono:

�� FLAVIO MAGARINI = alla Segreteria della Regione Veneto di Cittadinanza Attiva (che

accetta la candidatura)

�� UMBERTO IAZZETTA = alla Presidenza della Regione Veneto di Cittadinanza Attiva

(che accetta la candidatura)

Carlo Tobaldo e Mario Crocco, propongono votazione per voto palese. Il Congresso approva.

Nessuno contrario – nessun astenuto.

Tutti i presenti, per alzata di scheda, votano quale Segretario regionale Flavio Magarini.

Nessuno contrario – nessun astenuto.

Stessa procedura per Umberto Iazzetta, quale Presidente Regionale.

Nessun contrario – nessun astenuto.

Flavio Magarini, ringrazia Umberto Iazzetta e Mario Crocco per l’attività svolta nei quattro anni.

Si procede all’elezione del Vice segretario regionale. Flavio Magarini, propone Carlo Tobaldo.

Tutti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto.

Umberto Iazzetta propone come Vice presidente regionale Franco Figoli.

Tutti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto.

Si passa all’elezione dei delegati al Congresso nazionale, tra i candidati presenti.

Si allega foglio excel con l’elenco degli eletti.

Si passa all’elezione dei Responsabili regionali delle Reti.

�� GIUSTIZIA PER I DIRITTI: Manuela Da Ruos.

Eletta ad unanimità, nessun contrario, nessun astenuto.

�� SCUOLA – CITTADINANZA ATTIVA: Terelisa Dell’Alba.

Eletta ad unanimità, nessun contrario, nessun astenuto.

�� PROCURATORE DEI CITTADINI: consumi e servizi, viene proposto come responsabile

regionale Vincenzo Baraldo e per Padova, Massimo Soglian, insieme alla squadra

composta da cinque altri partecipanti.

Viene confermato all’unanimità tale gruppo, nessun contrario, nessun astenuto.

�� RESPONSABILE REGIONALE DEL TRIBUNALE DEL MALATO: Valdo Mellone.

Eletto ad unanimità, nessun contrario, nessun astenuto.

�� “BUONE PRATICHE”: viene proposto G. Cicciù, che però non si dichiara disposto ad

assumere l’incarico. Viene quindi sospesa la nomina al primo Direttivo regionale. Figoli si

duole di tale decisione

�� “REVISORE DEI CONTI”: Gianni Manarin e Luigi Brazzorotto.

Eletti ad unanimità, nessun contrario, nessun astenuto.

Il neo Presidente eletto Umberto Iazzetta, ringrazia gli intervenuti, in particolare il Commendator

Mario Crocco, per la sua disponibilità all’incarico assegnatogli di apertura del Congresso

Nazionale, dal Segretario Nazionale Teresa Petrangolini e per il grande contributo riconosciuto

da tutti per la”tenuta” e la crescita del Movimento nel Veneto.

Il Segretario Nazionale Teresa Petrangolini, che ha voluto onorare il Congresso Veneto

riconoscendo i grandi sforzi compiuti da tutti i dirigenti per rafforzare il movimento e renderlo

valido interlocutore della Regione Veneto e delle organizzazione che operano in campo

sanitario. Augura al nuovo Direttivo Regionale, proficuo lavoro ed ulteriore impegno di

rafforzamento del movimento nella nostra regione.

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