«Nessun rimborso se l’assistenza è stata garantita»

MIRANO. «Se gli utenti ritengono di aver subito un torno, si possono rivolgere al Tribunale dei diritti del malato». Così Sandra Boscolo, referente per l’Asl 13 dell’associazione che tutela gli…

MIRANO. «Se gli utenti ritengono di aver subito un torno, si possono rivolgere al Tribunale dei diritti del malato». Così Sandra Boscolo, referente per l’Asl 13 dell’associazione che tutela gli utenti e i pazienti della sanità.

Il tribunale non si sbilancia prima di aver accertato i fatti: «In fattispecie come questa», precisa Boscolo, «l’Asl deve prevedere tutte le procedure di assistenza previste dai protocolli di intervento, per cui era necessario inviare dei soccorritori sul posto. Se questo è stato fatto l’azienda ha assolto ai propri obblighi. In ogni caso se i cittadini coinvolti in questa vicenda ritengono di aver subito un torto, possono rivolgersi a noi per analizzare la vicenda nel particolare».

Per l’associazione poi, tutto dipende dal rischio a cui sono stati sottoposti soprattutto i bambini, che in determinate condizioni possono aver sofferto di disidratazione, stato confusionale e shock psicologico. «Come gli anziani sono soggetti deboli e meritevoli di maggior tutela», afferma Boscolo, «ma se il personale sanitario accorso sul posto ha valutato buone le loro condizioni, non ci dovrebbero essere gli estremi per richiedere l’esenzione dal ticket». (f.d.g.)

24 luglio 2013

Premiati “gli infermieri del sorriso”

Premiati 31/05/2013 – Cerimonia in Veneto, promossa da Cittadinanzattiva, per conferire un riconoscimento a chi sa coniugare valori umani e professionali.

Un premio al valore umano, fondamentale nel processo di cura. Succede a Dolo, in Veneto, dove Comune e Cittadinanzattiva, hanno promosso l”iniziativa “I care”, per rendere omaggio a quegli infermieri “che con il loro sorriso sanno cambiare il colore della giornata degli ammalati”.
La cerimonia di premiazione della prima edizione si è svolta alla presenza del vicesindaco di Dolo, Giuliano Zillo; della presidente del Tribunale per i diritti del malato, Sandra Boscolo; del presidente del Collegio Ipasvi di Venezia, Luigino Schiavon.

A “salire sul podio”: Fiammetta Panizzolo (Pronto Soccorso), Patrizia Causin (Assistenza domiciliare integrata), Lucio Pinciaroli (reparto di Medicina). “Non ce l”aspettavamo – hanno dichiarato alla stampa locale – Siamo grati di ricevere questo riconoscimento, ma crediamo di non aver fatto nulla di speciale se non ciò che sentiamo di fare normalmente in qualità di infermieri”.

A sottolineare l”importanza del lavoro svolto dai premiati, la presidente Boscolo: “Accanto alle lamentele spesso riceviamo anche delle segnalazioni di comportamenti positivi. Da qui, l”idea di valorizzare i professionisti che compiono queste azioni degne di nota e fondamentali per chi soffre in una camera d”ospedale”.

http://www.ipasvi.it/attualita/premiati-gli-infermieri-del-sorriso-id905.htm